PROGRAMMA ATTIVITA’ V EDIZIONE SPORT AGAINST VIOLENCE

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PROGRAMMA  ATTIVITA’ V EDIZIONE SPORT AGAINST VIOLENCE 2012

presso:
Cus Roma
Via Tor Di Quinto, 64
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Info: 06 37716

Venerdi 25 Maggio 2012:

Ore 10,00
Staffetta 42x1000 Scuole superiori

Ore 18,00
Presentazione libri

Ore 19,30
Popoli senza Patria: le Nazioni non-Stato
Incontro conferenza con Franco Fatigati, docente di Geopolitica Sapienza Università di Roma.
L’opinione comune che ad ogni Stato corrisponda un popolo è frutto del moderno Stato che nel nazionalismo novecentesco, monolitico e accentratore, ha scoraggiato qualsiasi elemento locale, se non limitatamente a espressioni e manifestazioni poco più che folkloristiche. Nella realtà tutti gli Stati del mondo sono «portatori sani» di cospicue varietà etniche, religiose e linguistiche alla base di dinamiche che ne alimentano e arricchiscono la vita pubblica.
L’odierna globalizzazione ha fatto emergere, nel confronto locale/globale, popoli privi di autonomie fino alla completa negazione, in alcuni casi, dei più elementari diritti di riconoscimento quale minoranza. Kurdi, Saharawi, Palestinesi, Indiani d'America, Touareg, Tibetani, sono teoricamente altrettanti Stati, privi degli elementi minimi per il riconoscimento di una costituzione statuale: un territorio su cui esercitare una piena sovranità giuridica.

Ore 20,00
Spettacolo Danza del Ventre Spettacolo di danza orientale a cura delle Shadi': Cristina di Venanzio, Carlotta Menna, Lucienne Musa ed Elena Quadrelli. Durante la serata si alterneranno esibizioni di raqs sharki, danza orientale contemporanea, flamenco arabo, tribal fusion e turco-rom. Oltre alle Shadi' si esibiranno le allieve di Lucienne Musa, "Le Muse", le allieve di Cristina di Venanzio, "Intro", e le allieve di Carlotta Menna; inoltre ci saranno performance speciali di artisti invitati!
HAFLA in arabo vuol dire festa, party...una serata con cibo, bevande e soprattutto musica, sulla quale le danzatrici si esibiscono singolarmente e in gruppo per la gioia propria, del loro pubblico e dellle loro compagne. Danza come allegria, divertimento, amicizia e condivisione.

Una Cena tra Amici (€ 20,00 vino e bevande comprese) , prenotazioni Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. entro Mercoledì 23 Maggio

Sabato 26 Maggio 2012: 

Ore 10,00
Staffetta Mappamondo 1 Nazione 1 Frazione,
la staffetta più multietnica della storia con la rappresentanza di tutto il Mondo a Roma

Ore 19,00
La crescita della Società Civile Irachena attraverso lo Sport ed inoltre Disabilità ed integrazione nello Sport: un progetto per lo scambio di esperienze tra il mondo Solidale Italiano ed Iracheno

Ore 21,00
Partenza Staffetta 24x1/2 ora

Durante tutta la notte
corsa e musica anni 70/80/90

Durante tutta la giornata:
centro benessere: massaggi, lezioni di Yoga,
riflessologia plantare

Sapori dal Mondo: Pasta non solo………

Colori dal Mondo: Concerti, balli, costumi……

Una grande novità per l’edizione di quest’anno: LA PEDALATA MAPPAMONDO! Il 26 maggio la prima Pedalata Mappamondo La Pedalata Mappamondo sarà la grande novità per l'edizione 2012 dell'evento Staffetta Mappamondo, in programma sabato 26 maggio presso lo stadio del CUS Roma, in via di Tor di Quinto 64. Si tratta di un'iniziativa che permetterà agli appassionati di ciclismo, ma anche ai semplici amanti delle passeggiate in bicicletta, di unirsi alla festa delle comunità straniere della città di Roma. Il ritrovo per tutti sarà alle ore 16 di sabato 26 maggio presso la pista del ghiaccio dell'Axel, in Piazza Mancini. Da lì, dopo una merenda offerta dagli organizzatori, si raggiungerà in bici l'impianto del CUS Roma, passando per il Lungotevere, poi per Ponte Milvio e infine lungo la pista ciclabile. Per tutti in partecipanti in regalo una maglietta personalizzata. E' possibile iscriversi inviando una mail all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Ufficio STampa "La Corsa di Miguel" Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 3480311493

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22 Maggio 2012 - Conferenza stampa per Sport Against Violence 2012

LA CORSA DI MIGUEL PRESENTA LA STAFFETTA MAPPAMONDO 2012 PRESSO IL LICEO PLINIO SENIORE

Martedì 22 maggio alle ore 11 si terrà la conferenza stampa dell’evento “Staffetta Mappamondo 2012“, presso l’aula magna del Liceo Plinio Seniore. L’appuntamento, organizzato da La Corsa di Miguel in collaborazione con Sport Against Violence, è in programma sabato 26 maggio a partire dalle ore 10, nello splendido scenario dello Stadio del CUS Roma, in via di Tor di Quinto 64. Si prevede la partecipazione di tantissimi studenti provenienti delle scuole di Roma e provincia, che saranno protagonisti di una corsa davvero unica nel proprio genere. I ragazzi di ogni istituto percorreranno infatti una staffetta di mille metri (divisa in tre frazioni) in rappresentanza di una nazione, al fianco delle diverse comunità straniere di Roma. Una kermesse podistica che è soprattutto occasione di confronto e di crescita per i ragazzi, sullo sfondo di una grande festa di sport e integrazione.

In quest’occasione avverrà anche la consegna dei pettorali della 42×1000 e della Staffetta Mappamondo.
Interverranno tra gli altri nel corso della conferenza stampa:

Patrizia Prestipino, assessore provinciale allo sport della Provincia di Roma

Antonio Mancuso, coordinatore di educazione fisica dell’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale

Giorgio Lo Giudice, presidente del Club Atletico Centrale

Gianluca Di Girolami, commissario dell’Uisp Roma

Nicola Visconti, presidente di Sport Against Violence

Antonio De Carvalho, presidente dell’associazione Acorp per l’assistenza dei bambini di strada in Brasile

Un rappresentante del Golden Gala di atletica leggera.

L’appuntamento quindi è per martedì 22 maggio alle ore 11, presso l’aula magna del Liceo Plinio Seniore, in via Montebello 122.

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PROGRAMMA ATTIVITA' 2012

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PROGRAMMA ATTIVITA 2012

Dal 25 al 27 Maggio 2012 Manifestazione SPORT AGAINST VIOLENCE

Comitato Organizzatore: A.S.D. Sport Against Violence, Upter Sport, La Corsa Di Miguel

La Manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, ha come scopo quello di approfondire, anche attraverso lo Sport, i grandi temi civili del Mondo Moderno come Pace, Legalità, Non Violenza. Quest’anno in particolare, l’attenzione sarà rivolta al tema disabilità, Sport e Integrazione: intendiamo affrontare questo tema ponendo l’accento di come lo Sport possa essere veicolo di integrazione tra le diverse abilità e come occorra una diversa coscienza verso ciò che si può fare per la disabilità, che troppo spesso non è trattata come integrazione, ma come una branca della beneficienza.

Giugno 2012: Costituzione del Baghdad Running Club: l’esperienza già avuta con la costituzione dell’ Erbil Running Club all’indomani della Maratona del 07 Ottobre 2011, ha riscosso un grande successo  formando un gruppo sportivo molto attivo che, con incontri settimanali, sta avendo un ruolo di rilievo nella ricostruzione della Società Civile.

Ottobre 2012: Organizzazione di una piccola manifestazione Podistica di carattere locale a Baghdad: anche questo trae spunto dall’esperienza fatta ad Erbil nel 2010 quando una corsa di 10 Km ha aperto la strada all’organizzazione della Maratona con partecipazione Internazionale che si è tenuta l’anno successivo. Ci auguriamo che possa essere il preludio per organizzare la Maratona di Baghdad alla fine del 2013 in occasione anche dell’IRAQI SOCIAL FORUM per la Pace e la Non Violenza.

02 Novembre 2012: II Edizione della Maratona Internazionale dell’Iraq ad Erbil

6/8 Dicembre 2012: Invito di una delegazione Iraquena dell’Associazione ASK (Kurdistan Iraqueno) che si occupa di AUTISMO a partecipare alla Prima Edizione Nazionale a Roma della RUN FOR AUTISM organizzata dall’Associazione PROGETTO FILIPPIDE, da anni impegnata sul territorio Nazionale a far praticare attività Sportive a ragazzi Autistici

 

Relazione conclusiva Iraq 2011

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Final Declaration of the

Third Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (ICSSI) Conference

 

Another Iraq is Possible with Peace and Human Rights

 

About 150 Iraqi and 100 international representatives of civil society organizations

met in Irbil from 8 to 9 October 2011 for an international conference titled ‘Another

Iraq is Possible with Peace and Human Rights’. At the meeting participants

discussed the challenges that the Iraqi people are facing, the issues on which Iraqi

civil society is now working, and the kinds of solidarity needed among Iraqi NGOs

and international organizations to bring about democratic change, social justice,

human rights, freedom and dignity for all Iraqis.

 

The day before the conference, the first Iraqi International Marathon for peace and

human rights was run in Erbil. Over 1000 people, from all parts of Iraq and from 15

other nations participated in this inspiring event. The marathon demonstrated the

power that sport has for creating friendships and international harmony. And so,

we say that truly everyone who ran was a winner.

 

The ICSSI Conference takes place this year with the hope that it gives strong impetus

to making those political and economic reforms that have been identified by Iraqi

civil society organizations as having the greatest potential to lead to fundamental

change through nonviolent means.

 

We recognize that:

 

1. After decades of tyranny and war that caused serious damage to the

national infrastructure and environment, and disrupted social and

economic life, Iraqis are struggling to enjoy a free and dignified existence.

 

2. As the end of the occupation draws near and Iraqis look forward to

independence and true national sovereignty, Iraq faces regional challenges,

including securing its borders, protecting its territory, and obtaining water.

 

3. Iraq is in the midst of a political crisis. Politicians and members of the

government constantly engage in power disputes, rather that focusing on

the dialogue, partnerships, and cooperation that could produce solutions to

the nationís problems.

 

4. People are suffering from extreme unemployment and poverty, which is

made worse by continuing waves of violence, and the growing problem of

damaged infrastructure and lack of services, especially electricity,

healthcare, and education.

 

5. While the size of the Iraqi budget continues to increase, there are few

concrete achievements and little real development because resources are

wasted through government corruption, nepotism, and sectarianism.

 

6. We appreciate any progress that has been made in security and services,

even if it has been small; we think it is important to determine whether it

has been achieved by local or central government and parliament, or by

civil society groups and independent activists.

7. We are committed to seeing that Iraq fully respects the principles of

justice and the rule of law, international standards concerning fair trials,

and the importance of an independent judiciary.

 

8. We are fully aware of the magnitude of the challenges that Iraqi civil

society faces, especially the attempts by some to restrict freedom of

expression, freedom of assembly, and the rights of workers to organize

trade unions.

 

We came together to reinforce our solidarity inside and outside of Iraq within the

Iraqi Civil Society Solidarity Initiative (ICSSI), to learn from one another about the

current situation in Iraqi, the challenges that citizens and civil society are facing, and

to create campaigns that address a range of issues.

 

In solidarity, we declare that:

 

1. We were inspired by the Iraqi social movements since February 25, 2011

to see the uprising of youth and the energy and passion that will transform

Iraq where politicians have failed.

 

2. The conference is deeply troubled that Iraqi trade unions are facing

increasing attacks from the government, especially under Resolution

Number 150 which was instituted under the former dictatorship in 1987

and remains in effect; workers must have the right to organize unions in the

public sector and the private sector; we insist that the government must not

interfere in the running of unions; we will work together in pressing the

Iraqi parliament to urgently pass a labour law that guarantees workers’

rights in accordance with international standards in all sectors of the

economy, including the right to demonstrate and strike.

 

3. Iraqi civil society groups are encouraged to participate in social forums,

especially in Arab countries, to hold meetings to discuss the World Social

Forum Charter, and to report to the WSF secretariat on their discussions;

international partners will meanwhile help facilitate events on Iraqi issues

at social forums.

 

4. Iraqi journalists need extensive capacity building in order to reduce their

bias and increase their independence from government and political

parties; laws restricting freedom of the press must be abolished; civil

society organizations should work to ensure better protection for

journalists who are challenging the status quo.

 

5. The conference supports all efforts to foster Iraqi women’s rights and

their equality in the law, to combat domestic violence against women, to

ensure equality of women in government representation and decision

making, and guarantee equal opportunity for jobs and employment; we

reject those traditions that violate women’s rights; Iraqi civil society seeks

the support of international women’s organizations for continued progress

on all these issues, and to ensure capacity building for women in all areas of

social and economic participation.

 

6. We will join together to document the environmental damages caused by

the war and the health effects that the Iraqi people have suffered as a result.

We will work to obtain compensation for individuals; to demand that the

land, air and water are cleaned up; and to raise awareness of the threats to

Iraq’s precious water resources, from pollution and because of dams built

and other water use by Iraqs neighbors; we affirm the need for a

comprehensive plan for water use that is created with the full knowledge

and participation of civil society organizations.

 

7. While youth in Iraq face many challenges, they can be one of the most

important forces for change and social progress and the conference

supports civil society and government efforts to develop the youth sector.

 

8. The conference was concerned that civil society and the Iraqi public have

not been consulted or informed about moves to privatize Iraq’s oil and

other sectors of the economy, despite the major impacts on rights,

economic development and corruption that these changes would have; we

encourage Iraqi groups to demand consultation, and to publicise

information themselves; international groups should share all relevant

information with their Iraqi partners.

 

9. The conference recognized the crucially important work of the Iraqi

nonviolence activists and is committed to increasing networking and

communications among their organizations and with international

nonviolence organizations; we will work to establish a culture of peace and

nonviolence and to build solidarity with internationals; the conference

extends its support to the annual week of nonviolence in December 2011.

 

10. Iraqi NGOs should develop stronger coordination in order to be

part of the decision-making process at a national and international level;

they need to develop innovative strategies in capacity building, fund-raising

and partnership structures in order to face the challenges of a changing

international framework.

 

Members of the ICSSI will work together to plan comprehensive solidarity

campaigns to advance all these goals.

 

October 8-9, 2011 – Irbil, Iraq

Relazione conclusiva Malta 2011

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Siamo onorati di aver partecipato a questo importante incontro dal quale si
sono aperte nuove collaborazioni sempre sotto quello che non è più uno
slogan o una manifestazione ma un vero Percorso: SPORT AGAINST VIOLENCE

Dall’8 all’11 settembre si è svola a Malta l’undicesima edizione di Handy Cup 2011, intitolata: We are ALL in the same boat”.

E’ stata organizzata da Handy Cup Onlus e Scuola di Vela Mal di Mare, con la Fondazione maltese Inspire, con il sostegno della Ong, No Peace Without Justice, ed in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Malta.

L’evento si è tenuto sotto l’Alto Patronato dei Presidenti della Repubblica Italiana e di Malta. Ha beneficiato dell’interesse e del Patrocinio delle più alte Cariche Istituzionali.

E’ difficile fare un bilancio di quel che è stato, di quel che ha significato e di cosa ha lasciato nei Partecipanti, questa prima manifestazione sul Mediterraneo.

Cominciamo dai numeri: ventotto sono state le Ong partecipanti, rappresentavano ben quattordici Paesi della regione del Mediterraneo.

Libia, Morocco, Tunisia, Egitto, Palestina, Libano, Giordania, Iraq, Italia, Malta, Turkia, Kuwait, Bahrein, ed alcune rappresentanze etiopi e somale di migranti. Tre giorni intensi e indimenticabili, dalle 7 del mattino alla mezzanotte circa di ogni giorno. A cominciare dal venerdì della musica, dei linguaggi della musico terapia del gruppo italiano dei Pezzi di Ricambio che ha unito nella piazza di Marsaxlokk giovani di diverse culture, diverse religioni e stili di vita.

La sera c’è stata una grande festa con i pescatori dell’isola e si è mangiato e ballato sulla piazza del gradevole villaggio maltese.

Nella giornata di sabato 10 settembre, l’Assemblea di we are ALL in the same boat è stata aperta dall’intervento del Ministro degli Esteri e vice Primo Ministro maltese, che ha commentato come ci sia una visione comune italo-maltese nelle politiche sociali verso il Mediterraneo. A seguire le altre Autorità presenti, per l’Italia il Capo Dipartimento Giustizia Minorile, Presidente Brattoli, e l’Ambasciatore italiano a Malta.

L’Ambasciatore Marras ha sostenuto l’importanza di questo evento per la regione mediterranea, come esempio di best pratices, di solidarietà  e di cittadinanza attiva per i disabili.

E’ stato Mauro Pandimiglio, Presidente di Handy Cup Onlus, ad aprire gli interventi delle Ong  partecipanti, ricordando la figura straordinaria del Professore Giovanni Bollea alla cui memoria è stato dedicato il Comitato d’Onore. Pandimiglio ha sottolineato come in molti Paesi del mondo, la disabilità si confonda spesso con la povertà. Ha aggiunto che è impossibile nel Mediterraneo parlare di disabilità e di profondo svantaggio sociale senza parlare anche di migrazione. Un accenno infine a come la primavera araba potrà contagiare ed arricchire di nuove esperienze democratiche tutti i Paesi vicini anche sul piano di una nuova socialità. Ha concluso parlando della esperienza di Handy Cup e della scuola di vela Mal di Mare in Italia.

Gli interventi che si sono protratti per tutta la giornata, con una breve pausa per l’invito al Palazzo Presidenziale, che il Presidente Abela ha rivolto ai Partecipanti.

L’Assemblea si è conclusa con la stesura di una Dichiarazione comune e condivisa, che andrà sotto il titolo di “Malta Handy Cup Declaration 2011”, e che sarà presentata nei tavoli internazionali di discussione sul futuro del Mediterraneo. Al centro della dichiarazione il riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite del 2007 sulla disabilità.

Infine l’ultimo giorno dell’evento Handy Cup 2011, ma anche il più emblematico di tutti: in primo luogo per la data in cui si è svolto che è, a dieci anni di distanza, lo stesso giorno  del feroce attentato alle torri gemelle di New York. Drammatico avvenimento che da tutti è stato ricordato durante gli interventi finali.

In secondo luogo perché i Partecipanti hanno finalmente preso il largo a bordo di imbarcazioni a vela. Mischiati nelle varie barche ospitanti, le delegazioni del Mediterraneo hanno partecipato alla undicesima regata Handy Cup. In una giornata calda e assolata, è bastato un po’ di vento mediterraneo a far veleggiare gli equipaggi che comunicavano tra loro attraverso sorrisi, strette di mano e brevi racconti delle proprie esperienze. Alcune di queste barche sono arrivate da Genova, con sopra i giovanissimi del progetto “Cercando Calypso”.

Il Ministro maltese dell’Educazione ha poi concluso la giornata. Ad ogni partecipante è stato donato il francobollo emesso per l’occasione dalle Poste maltesi, dove sul retro del cartoncino spiccavano le frasi augurali del Presidente della Repubblica Italiana On. Giorgio Napolitano e del Presidente della Repubblica di Malta Dr. George Abela.

Credo che la cronaca di questi avvenimenti si commenti da sola. Ancora non si è attenuato l’entusiasmo di questi giorni, continuiamo infatti a ricevere numerosissimi attestati di vicinanza e di condivisione attraverso le mail. Ma lo sguardo per tutti è già rivolto verso i prossimi appuntamenti, verso una possibile edizione2012 in un porto di riva sud del Mediterraneo.

Dott. Mauro Pandimiglio

Presidente di Handy Cup Onlus

 

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SPORT AGAINST VIOLENCE 4° EDIZIONE - 12/15 Maggio 2011

presso: Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla, Roma

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO A TUTTI COLORO, PERSONE ED ASSOCIAZIONI,
CHE HANNO COLLABORATO A VARIO TITOLO ALLA BUONA RIUSCITA DELLA
IV EDIZIONE DI SPORT AGAINST VIOLENCE!
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO

Quella appena conclusa è stata indubbiamente la migliore edizione di SPORT AGAINST VIOLENCE: I temi trattati, i partner che si sono accompagnati, alternati e coadiuvati hanno permesso di rafforzare quello che fin dalla prima edizione è stato lo spirito della manifestazione: affrontare temi difficili, a volte anche drammatici, alternando momenti di riflessione a momenti di festa e di divertimento.

Ci sembra che sia tutti gli organizzatori che i partecipanti abbiano perfettamente interpretato ed apprezzato questo spirito, pertanto l’appuntamento è per tutti alla quinta edizione nella quale l’obiettivo è naturalmente cercare di migliorare ancora. Grazie a Tutti!

MEDAGLIA DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER SPORT AGAINST VIOLENCE:

Riceviamo dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, Servizio Rapporti con la Società Civile, le seguenti parole:
“Ho il piacere di trasmettere l’unita medaglia che il Presidentedella Repubblica ha voluto destinare,
quale suo premio di rappresentanza, alla IV edizione della manifestazione “Sport Against Violence.
L’occasione mi è gradita per farle giungere, insieme con l’augurio sentito per il successo dell’iniziativa, i saluti più cordiali.
Il Consigliere Capo del Servizio
(Dott.ssa Giovanna Ferri)”

COMUNICATO STAMPA SULLA GIORNATA DI INAUGURAZIONE DI GIOVEDI' 12 MAGGIO

Si è aperto ieri l’ampio ventaglio di eventi di Sport Against Violence con l’inaugurazione della manifestazione sportiva e culturale nella splendida cornice dello Stadio delle Terme di Caracalla. L’apertura ha visto la conferenza di presentazione dei progetti “Laonf, Baghdad Marathon e Petizione su Falluja” durante la quale è stata presentata la  I° maratona internazionale a Erbil in Iraq del 07 Ottobre 2011 organizzata dall’associazione Baghdad Marathon e di cui è stato presentato il pacchetto di viaggio di ottobre con apertura delle iscrizioni. Nell’incontro è stata inoltre illustrato da Isamael Dawood, fondatore dell’ong irachena Al Mesalla e responsabile Iraq per Un Ponte per, il progetto LAONF (non violenza, in arabo) rete non violenta dei paesi arabi ed è stata illustrata la  petizione per Falluja con la relativa presentazione della petizione all'ONU grazie agli interventi di Martina Pignatti,  project manager Iraq e referente comitato di Pisa di Upp, e Santo Della Volpe, giornalista RAI, il cui intervento è stato corredato dalla mostra “100 fotografie per Falluja”. Sport Against Violence è proseguito con lo spettacolo teatrale “Fallujah”di Francesco Niccolini, in cui la voce narrante di Roberta Biagiarelli ci ha accompagnato in un'intensa narrazione della lunga notte cui sono destinati una donna irachena, cieca, e un soldato americano, costretti ad attraversarla insieme nel contesto di Falluja. Dopo questo ampio momento di riflessione e spunti per tutti i presenti, Sport Against Violence ha offerto un momento di gioco nella corsa goliardica di fine anno degli studenti di ingegneria del Cirps, oltre alla lezione di yoga dell’Upter Sport ed un momento di intrattentimento con lo spettacolo di danza del ventre a cura del Centro Masir, tintinnio di colori sinuosi su cui è sfumata la prima splendida giornata della lunga kermesse che ci accompagnerà fino a domenica 15 maggio tutti i giorni allo Stadio delle Terme di Caracalla.

COMUNICATO STAMPA DI PRESENTAZIONE DI SPORT AGAINST VIOLENCE IV

Il sogno di correre una maratona a Baghdad. Una finestra sull'Iraq con lo spettacolo . La staffetta Mappamondo, la formazione più multietnica della storia. La cena della legalità con i prodotti dei terreni confiscati alla mafia. I corsi per tutte le età e per tutti i gusti dell'Upter Sport. Sono solo alcune delle iniziative che riempiranno da giovedì 12 a domenica 15 lo stadio delle Terme di Caracalla intitolato a Nando Martellini. E' la quarta edizione di Sport Against Violence, un contenitore di eventi che spazieranno fra lo spettacolo e lo sport.

Si parte giovedì dalla serata dedicata alla Baghdad Marathon, il nome della società che organizza l'iniziativa insieme con Libera, la Corsa di Miguel, Upter Sport e un Ponte Per: a ottobre tutto è pronto per la maratona di Erbil, nel Kurdistan iracheno inserita nella quinta settimana della Non Violenza. La Baghdad Marathon presenterà il viaggio e l'obiettivo successivo: una corsa nella capitale irachena. Nella serata l'associazione Un Ponte per, da sempre impegnata con coraggio e progetti in Iraq, presenterà un'anteprima dello spettacolo . Mentre venerdì, dopo una mattinata dedicata alle scuole con la 100 x 1000 metri, toccherà all'associazione Libera: si potrà cenare con la pasta e il vino delle cooperative che lavorano sui terreni confiscati. La serata si concluderà con l'esibizione di diversi gruppi rock. Il sabato, invece, sarà lo sport a occupare la ribalta: in programma la staffetta Mappamondo, cento frazioni, cento nazioni o comunità, con tanti eventi collaterali, dalla cerimonia del caffè etiope ai balli del Rwanda. E insieme, la 100 x 1000 delle donne e quella che ricorda il podista Romano Governatori. Ma non ci si fermerà neanche di notte perché dalle 18 scatterà la 24 x 1 ora che darà vita a una grande sfida fra i gruppi amatoriali della città. Tutta la manifestazione sarà accompagnata dai corsi e dal centro benessere dell'Upter Sport, che proporrà ai diversi tipi di pubblico la propria attività, dalla ginnastica allo yoga alle arti marziali. Tutte le informazioni sui siti www.sportagainstviolence.it, www.lacorsadimiguel.it e www.uptersport.it. La manifestazione - che si avvale del patrocinio di Roma Capitale, della Provincia e della Regione - ospiterà sabato alle 16.30 anche un incontro sulla letteratura della Roma multietnica con Igiaba Sciego, Claudileia Lemes Dias, Marco Wong e Marco Valeri

Vedi locandina e programma sintetico ( Clicca qui se non la visualizzi )

Vedi video di presentazione di Sport Against Violence

PROGRAMMA:

Giovedì 12 maggio - IL SOGNO

Serata:

18,30: Inaugurazione della manifestazione

19,00: Upter Sport: Lezione aperta di yoga con Lussana, Zanier, Lopes

19,30/20,30: Serata a cura di Un Ponte per ...:

Incontro di presentazione dei progetti “Laonf, Baghdad Marathon e Petizione su Falluja” :

- Baghdad Marathon e attività connesse:

Presentazione della I° maratona internazionale a Erbil del 07 Ottobre 2011 con

presentazione del pacchetto di viaggio: aperte le iscrizioni.

- Progetto LAONF (non violenza, in arabo) rete non violenta dei paesi arabi.

- Petizione per Falluja: presentazione della petizione all'ONU.

 Dibattito sulla legalità internazionale con partecipazione di

- Roberto Morione

Direttore Libera radio, ex direttore Rainews 24 (da confermare)

- Martina Pignatti 

Project manager Iraq e referente comitato di Pisa di Upp.

- Isamael Dawood

Fondatore dell’ong irachena Al Mesalla e responsabile Iraq per Upp.

Presentazione e apertura della mostra “100 fotografie per Falluja”, immagini di guerra dell’assedio alla città.

20,30: Anteprima dello spettacolo teatrale “Fallujah”

di Francesco Niccolini, voce narrante di Roberta Biagiarelli.

Di seguito la presentazione:

Una donna vestita di nero che racconta come si vive e si muore a Falluja, in Iraq. Arriva un blindato con cinque marines a bordo: sembra una normale azione di pattugliamento.  E invece accade l'imprevisto che scatena l'incubo di sangue e morte. È la cronaca tutt'altro che eroica della lunga notte cui sono destinati una donna irachena, cieca, e un soldato americano, costretti ad attraversarla insieme. Notte scabrosa, livida, surreale, eppure ormai inarrestabile: parole, preghiere, desideri, un tè d'acqua sporca, passioni, ricordi, rimpianti e una quantità di violenza smisurata, a portata di mano di un uomo e di una donna che, in condizioni di vita meno surreali, mai si macchierebbero delle azioni che si troveranno a compiere in questa notte, fino a un epilogo destinato a lasciare l’amaro in bocca.

21,00: Apertura della ristorazione

22,00: Chiusura della serata con spettacolo di danza del ventre a cura del Centro Masir

Attività collaterali:

► stand Un Ponte per…

► stand Upter Sport

► stand Libera

Venerdì 13 maggio - LA LEGALITA'

Mattina:

► 9,00/15,30: Staffetta 100x1000 scuole superiori (Corsa di Miguel ).

10,00/12,00:  Powos attività per  ragazzi

Animazione: “Parole per pensare”; blitz di scrittura da strada.

Serata:

17,00/20,00: Presentazione Scuole di Formazione US

17,00/20,00: Ceb Centro di Educazione al Benessere

Spazio in cui è possibile sperimentare pratiche rivolte al mantenimento della salute: Shiatsu, Riflessologia plantare e Massaggio Ayurvedico

19,30: Serata a cura di Libera

20,30: Cena della legalità, a tavola con i prodotti delle cooperative nate sui terreni confiscati ai mafiosi

22,00: Spettacolo

Concerto di gruppi giovanili emergenti aderenti a Libera

Attività collaterali:

► stand Un Ponte per…

► stand Upter Sport

► stand Libera

Sabato 14 maggio - IL MAPPAMONDO

Da mattina a sera:

► 08,30/17,00:

- Staffetta Mappamondo; la più multietnica della storia

- Staffetta 100x1000 Femminile;

- 100x1000 per Romano ( 3478888017 )

9,00: Allenamento runner

10,00: Baseball e Badminton

11,30: Cricket

12,00: Upter Sport: Lezione aperta di atletica e ginnastica Francesco Savastano

10,00/13,00: Ceb Centro di Educazione al Benessere

Spazio in cui è possibile sperimentare pratiche rivolte al mantenimento della salute: Shiatsu, Riflessologia plantare e Massaggio Ayurvedico

13,30: Pasta party a pranzo

14,00: Torneo di Ping Pong

15,00: Balli irlandesi e Danze messicane

15,30 la festa del pane e la cerimonia del Caffè Etiope

16,00 e 18,00: Attività “Powos Storie Mondi Possibili”

Presentazione Storie di cambiamento sociale

Animazione: “Parole per pensare”; blitz di scrittura da strada.

18,00/20,00: Progetto Senegal

Proiezione video di Amnesty sul Senegal

16,00: Upter Sport: Lezione aperta e dimostrazione di Taiji Quan con Claudio Bergamo

16,30: Premiazioni Venere

16,30: Il Mondo scritto da Roma

17,00/20,00: Ceb Centro di Educazione al Benessere

Spazio in cui è possibile sperimentare pratiche rivolte al mantenimento della salute: Shiatsu, Riflessologia plantare e Massaggio Ayurvedico

17,00: Festa di chiusura staffetta Mappamondo

► 18,00: Inizio staffetta partenza 24x1ora (Regolamento della 24x1ora)

Gli introiti della 24x1ora saranno devoluti per Filippide, progetto sportivo di atletica leggera per ragazzi autistici.

19,00: Upter Sport: Lezione aperta di Pilates con Gioia Cherchi

21,00: Esibizione gruppi musicali, Concerti nel corso della 24x 1 ora

Destino
   (rapper di Roma)
André & Made in Japan
   (pop band, Sanremo Giovani 2004)
Neks
   (hip hop, in finale per Sanremo Giovani 2011)
Effetto DejaVu
   (pop'n'roll band)

21,00: Pasta Party sabato sera

Attività collaterali:

► stand Un Ponte per…

► stand Upter Sport

► stand Libera

Domenica 15 maggio - SOLIDARIETA'

Da mattina a sera:

 dalla serata precedente, fine ore 18,00: 24x1ora

► 10,00: Stranathlon (serie di prove multiple ludico-sportive)

- Campionato di tiro alla fune

- Corsa dei sacchi

11,00: Upter Sport: Lezione aperta di difesa personale con Federica Caglio

10,00/13,00: Ceb Centro di Educazione al Benessere

Spazio in cui è possibile sperimentare pratiche rivolte al mantenimento della salute: Shiatsu, Riflessologia plantare e Massaggio Ayurvedico

► 11,00: Dimostrazione di ginnastica artistica

► 12,00: Dimostrazione di rugby, a cura di Arvalia Villa Pamphili

13,30: Pasta Party domenica a pranzo

15,00: Lezioni di danza del ventre, a cura del Centro Masir

16,00/17,00: Upter Sport: Lezione aperta di Balli di gruppo con Elena Gonzalez

Attività collaterali:

► stand Un Ponte per…

► stand Upter Sport

► stand Libera

 

Tutti i giorni:

Durante tutta la manifestazione:

► Villaggio;

► Ristoro;

► Mostre per esporre i progetti di solidarietà delle associazioni,

► Centro benessere,

►Torneo di scacchi, Ping pong.

STAND DELLE ASSOCIAZIONI:

2 Stand di Un Ponte per...

► - Materiali di approfondimento sulle attività di Un Ponte per … in Iraq,

- Gadgeting del commercio equo e solidale

- Raccolta firme per la petizione su Falluja.

- Raccolta di indumenti e materiale sportivo per Falluja

► - Mostra fotografica su Falluja:

Mostra fotografica dedicata alle conseguenze dell’assedio a Falluja del novembre 2004  con racconto guidato dell’esposizione, dal titolo

“Fallujah rompere il silenzio. 100 fotografie dalla guerra”,

tratte dal dossier raccolto in Papà, cosa successe a Fallujah?, consultabile sul sito www.osservatorioiraq.it, da archivi di Al Jazeera e da archivi digitali in rete. Alcune delle fotografie esposte sono state scattate da civili iracheni sopravvissuti ai bombardamenti.

Stand Upter Sport

► Punto di accoglienza

Uno spazio per  fornire  informazioni e orientare i partecipanti sulle proposte realizzate nella giornata, fungerà da segreteria per le adesioni alle diverse attività, lezioni di discipline corporee e sportive, prenotazioni al C.E.B, diffonderà  materiale promozionale. A cura di Dott. Rubina D’Errico.

► Centro di Educazione al Benessere C.E.B 

Il C.E.B. è uno spazio curato dai responsabili delle nostre Scuole Superiori di Formazione di Shiatsu e Riflessologia Plantare e Massaggio Ayurvedico con la partecipazione di diplomati e allievi tirocinanti supervisionati. Nel luogo dedicato alle attività del Benessere verrà allestito uno Spazio in cui sarà possibile per i cittadini sperimentare pratiche rivolte al mantenimento della salute, attraverso trattamenti alla persona. Sarà anche uno spazio di accoglienza e scambio  per  ricevere informazioni e orientamento sui principi alla base delle discipline olistiche del nostro sistema formativo come la Naturopatia e le Ginnastiche dolci. A cura di Daniela Messere.

► Attività “Powos Storie Mondi Possibili

Presentazione Storie di cambiamento sociale

►Mostre:

Mostra fotografica WSF Senegal,

Mostra fotografica progetto Orti in Senegal

► Lezioni aperte (venerdi sabato e domenica)

Negli spazi predisposti verranno realizzate attività che si svolgeranno durante l’arco delle giornata, lezioni  di Ginnastica posturale e Atletica leggera , Ginnastica dolce,Taiji Quan, Yoga, e Balli di gruppo, tenute da docenti esperti delle singole discipline. La partecipazione alle attività è aperta a tutti, previa prenotazione per permettere uno svolgimento adeguato delle stesse, sarà un modo per conoscere e sperimentare diverse modalità di pratica corporea e sportiva avvicinandosi a principi legati al mantenimento della salute e di uno stato di benessere psico-corporeo. A cura di Silvia Costantini


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SPORT AGAINST VIOLENCE

4°edizione

12-15 maggio 2011

LINEE GUIDA PER LA MANIFESTAZIONE

Obiettivo:

Creare sempre più coesione tra l’aspetto socio-culturale e quello ludico-sportivo, concentrando le attività su due aspetti fondamentali: la multiculturalità a Roma e la solidarietà internazionale.

Attività socio-culturali:

Nella serata di giovedì 12 maggio dedicheremo la prima parte della serata agli interventi a cura dell’associazione Un Ponte per... che terrà incontri informativi su argomenti sensibili a livello sociale, sia nazionale che interazionale, attinenti al loro ambito d’azione in particolare sul Medio Oriente, con particolare riferimento all’attività di organizzazione di eventi sportivi a fini sociali da parte di Baghdad Marathon. Le attività socio-culturali si affiancheranno così a quelle sportive al fine di creare una sinergia tra due aspetti cardine della vita civile quali l’impegno sociale ed il corretto sviluppo fisico della persona.

Attività sportive:

Le attività sportive di Sport Against Violence puntano al coinvolgimento della società civile nelle sue peculiari specificità: le comunità straniere, le donne, i giovani, gli appassionati non professionisti e gli sportivi.

E’ per questo che le attività previste coprono tutte queste categorie integrando i diversi ambiti della società in maniera che al contempo siano rispettate le caratteristiche specifiche ma sia favorita l’integrazione.

venerdì 13 maggio (mattina):

Corsa di Miguel

sabato 14 maggio (dalla mattina):

Staffetta Mappamondo;

100x1000 femminile.

Stranathlon: una sorta di “giochi senza frontiere” (attività sportive e ludiche adatte a tutti)

24x1 ora: anche quest’anno, come nella passata edizione,  la 24x1 ora si legherà ad un progetto di solidarietà che è in via di definizione.

Alla 24x1ora, saranno ammessi a partecipare anche i singoli che potranno venire a qualsiasi ora, iscrivendosi preventivamente all’ora desiderata. Si prevede la partecipazione di una squadra di internazionali. Le iscrizioni alla corsa saranno minime e non si prevede il pacco-gara: i servizi resi saranno pagati a consumo da ciascuno cercando anche di fornire una vasta gamma differenziata dei vari servizi

Durante la staffetta saranno organizzate manifestazioni collaterali di intrattenimento.

 
- APERTE

LE ISCRIZIONI ALLA
24X1/2 ORA 2012


Patrocini

Medaglia di rappresentanza

del Presidente della Repubblica

.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

ha conferito alla sport against violence V edizione

una propria medaglia di rappresentanza


Partners

 

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