Basket Beats Borders: è partito il crowdfunding per sostenere il progetto

Basket Beats Borders (BBB) Vol. 2 è la seconda edizione di un progetto realizzato lo scorso maggio a Roma e che ha visto le ragazze del Real Palestine Youth F.C. partire dal campo profughi di Shatila, a Beirut, per andare a giocare con le squadre romane di basket popolare Atletico San Lorenzo, All Reds e Les Bulles Fatales.

Al centro del progetto c’è l’idea che lo sport, e in questo caso il basket, possa essere veicolo di emancipazione e di educazione a uno stile di vita sano e positivo, ma anche di dialogo e incontro tra persone di culture e background completamente diversi.

Basket Beats Borders Roma

Basket Beats Borders Vol. 2, cos’è:

BBB Vol. 2 è un torneo di basket femminile che si terrà a Roma a fine giugno 2018 e coinvolgerà le ragazze palestinesi, libanesi e siriane del Real Palestine Youth F.C. e alcune squadre romane.

BBB Vol. 2 è un’occasione per parlare della questione palestinese e di come si vive in un campo profughi libanese come quello di Shatila, favorendo un momento di discussione e riflessione collettiva.

BBB Vol. 2 è un’opportunità di incontro tra giovani italiane, palestinesi, libanesi e siriane, dove lo sport rappresenta il mezzo per entrare in contatto, divertirsi e condividere le proprie esperienze sportive e di vita.

Basket Beats Borders: partecipa al crowdfunding

Perchè abbiamo bisogno del tuo aiuto?

Perché crediamo nel valore dello sport.
Perché vogliamo rafforzare un modello di inclusione sociale alternativo.

Perché vogliamo dare l’occasione alle ragazze del Real Palestine Youth F.C. di uscire dal campo di Shatila, di viaggiare e di conoscere giovani italiane che condividono la loro passione per il basket.

Perché vogliamo continuare a promuovere la libertà di movimento di tutte e tutti e il diritto dei palestinesi al ritorno nella propria terra d’origine, così come sancito dalle Nazioni Unite.

Per rendere possibile tutto questo, stiamo organizzando eventi di autofinanziamento grazie al coinvolgimento di associazioni partner, squadre di basket romane e spazi autogestiti. Abbiamo bisogno però di un ulteriore aiuto. I fondi raccolti qui verranno utilizzati per coprire le spese di soggiorno e di viaggio delle ragazze e del loro coach Majdi (richieste di visto; biglietti aerei da e per il Libano; vitto, alloggio e spostamenti a Roma).

SOSTIENI QUESTO PROGETTO, FAI UNA DONAZIONE ANCHE TU >>

Shatila

Il campo profughi di Shatila, dal quale proviene il Real Palestine Youth F.C., fu creato nel 1949 alla periferia di Beirut per offrire rifugio a 3.000 persone in fuga dalle violenze delle forze sioniste. Quelle persone non avrebbero mai più rivisto la loro terra: la Palestina. Oggi, anche a causa dell’alto numero di rifugiati provenienti dalla Siria, circa 25.000 persone vivono in questo campo grande appena un kilometro quadrato, in condizioni malsane, spesso senza avere accesso all’acqua potabile e all’elettricità, e senza spazi pubblici nei quali incontrarsi, divertirsi e giocare.

A tre anni dalla scomparsa di Gaetano D’Ovidio – compagno, amico e socio di Un Ponte per… – vogliamo dedicare il torneo al suo ricordo. Gaetano amava lo sport ed il basket in particolare, aveva giocato e allenato fino al suo impegno come cooperante e continuato a promuovere lo sport per rompere barriere e costruire ponti di pace, per incoraggiare il dialogo tra comunità e coinvolgere i più giovani.

ORGANIZZATORI

David Ruggini e Daniele Bonifazi, i due attivisti che hanno ideato e realizzato la prima edizione di Basket Beats Borders nel 2017.

Sport Against Violence è un’associazione sportiva dilettantistica con sede a Roma, che dal 2007 lavora per diffondere l’idea di sport come strumento di educazione alla non violenza. E’ impegnata da anni in una serie di progetti ed attività in Iraq, in collaborazione con l’Iraqi Civil Society Solidarity Initiative.

Un ponte per… è un’associazione di volontariato nata nel 1991 con lo scopo di promuovere iniziative di solidarietà per la popolazione irachena colpita dalla guerra. Lo scopo dell’associazione è la prevenzione di nuovi conflitti, in particolare in Medio Oriente, attraverso campagne di informazione, scambi culturali, progetti di cooperazione e programmi di peacebuilding. Da molti anni lavora nei campi profughi palestinesi del Libano con progetti di Sostegni a Distanza, volti a supportare il percorso scolastico di bambine e bambini palestinesi e siro-palestinesi, e con il progetto dei Corpi Civili di Pace.

Real Palestine Youth F.C. è un club sportivo attivo nel campo profughi di Shatila, in Libano, che lavora per aiutare i giovani socialmente svantaggiati, offrendo loro la possibilità di sviluppare uno stile di vita sano e positivo e di integrarsi nella società tramite la pratica sportiva. In particolare, fornisce fino a 30 ore settimanali di allenamenti di basket, calcio e sport urbani a ragazze/i dagli 8 ai 18 anni.

CELIM – Centro Laici Italiani per le Missioni – è un’Organizzazione Non Governativa nata nel 1954 che gestisce in Africa, nei Balcani e in Medio Oriente progetti di cooperazione internazionale con il contributo di numerosi volontari e professionisti da un lato e la collaborazione di enti locali dall’altro. In Italia promuove il volontariato e organizza percorsi nelle scuole, incontri e laboratori creativi con lo scopo di avvicinare culture diverse, favorendone l’integrazione.

PER SAPERNE DI PIU’

Se volete maggiori informazioni , ecco alcuni link utili:

Basket Beats Borders

Sport Against Violence

Un Ponte Per…

Real Palestine Youth F.C.

Palestine Youth Basketball Academy

…. e un po’ di rassegna stampa relativa alla prima edizione:

Repubblica, “Basket Beats Borders, quando lo sport costruisce ponti”

Il Manifesto, “Basket Beats Borders”

Sport Popolare, “Basket Beats Borders: lo sport popolare abbraccia la Palestina”


ENGLISH VERSION

What is BBB about?

Basket Beats Borders (BBB) Vol. 2 is the second edition of a project realized in Rome in May 2017 and that gave the Real Palestine Youth F.C. girls the opportunity to leave the refugee camp of Shatila, in Beirut, and play with the Roman basketball teams Atletico San Lorenzo, All Reds and Les Bulles Fatales. The main idea behind the project is that sport, in this case basketball, can be a vehicle of emancipation, empowerment and education to a healthy and positive lifestyle, but also a means of dialogue between people coming from completely different cultures and backgrounds.

BBB Vol. 2 in short

BBB Vol. 2 is a women’s basketball tournament that will be held in Rome at the end of June 2018, involving the Palestinian, Lebanese and Sirian girls of the Real Palestine Youth F.C. and some Roman teams.

BBB Vol. 2 is an opportunity to talk about the Palestinian cause and to understand how life is inside a Lebanese refugee camp, such as Shatila, encouraging discussion and collective reflection.

BBB Vol. 2 is a chance for young Italians, Palestinians, Lebanese and Syrinans to meet, using sport as a means to get in touch, to have fun and to share their sport and life experiences.

Why do we need your support?

Because we believe in the value of sport.

Because we want to strengthen an alternative social inclusion model.

Because we want to give the opportunity to the girls of the Real Palestine Youth F.C. to leave the camp  of Shatila, to travel and to meet young Italians who share with them a passion for basketball.

Because we want to keep promoting everyone’s freedom of movement and Palestinians’ right to return to their homeland, as recognized by the United Nations.

We are organizing project financing events, thanks to the involvement of partner associations, Roman basketball teams and autonomous spaces. But we still need your help. The money collected will be used to cover accommodation and travel expenses for the Real Palestine Youth F.C. girls and their coach Majdi (visa requests; flight tickets from and to Lebanon; accommodation, food and transfers in Rome).

Shatila

The Shatila refugee camp was set up in the suburbs of Beirut, Lebanon, in 1949 to host 3,000 refugees fleeing their country and the violence perpetrated by the zionist forces. A country, Palestine, they would never see again. Nowadays, also due to the high number of refugees escaping the war in Syria, around 25,000 people live in this one-square-kilometer camp in unhealthy conditions, often lacking drinking water, electricity and public open spaces where to meet, have fun and play.

Three years after the passing of Gaetano D’Ovidio – comrade, friend and partner of Un Ponte per…- we want to dedicate the tournament to his memory. Gaetano loved sport and basketball in particular. He played and trained until he started to be committed as a humanitarian worker and continued to promote sport to break barriers and build bridges of peace, to encourage dialogue between communities and involve the youngest.

ORGANIZERS

David Ruggini and Daniele Bonifazi, the two activists who conceived and realized the first edition of Basket Beats Borders in 2017.

Sport Against Violence is an amateur sport association, based in Rome, which has been working from 2007 to spread the idea of sport as an instrument of education to non-violence. SAV has been involved for years in a series of projects and activities in Iraq, in collaboration with the Iraqi Civil Society Solidarity Initiative.

Un Ponte per… (UPP) is a voluntary association founded in 1991, which promotes solidarity initiatives for Iraqis who suffered during the war. The aim of UPP is the prevention of new conflicts, particularly in the Middle East. This is achieved through advocacy campaigns, programs which educate and encourage cultural exchange, collaborative projects and peaceful civil interventions. UPP has been working for many years inside the Palestinian refugee camps in Lebanon, supporting the schooling of Palestinian and Syrian-Palestinian girls and boys, and the project of the civil peace corps.

Real Palestine Youth F.C . is a sport club active in the refugee camp of Shatila, in Lebanon, working to offer opportunities to young disadvantaged people to develop a healthy and positive lifestyle and to integrate into society through coaching programmes. It provides upto 30 hours a week of football, basketball and urban sports education for young boys and girls aged 8-16 years old.

CELIM – Centro Laici Italiani per le Missioni – is an Non-governmental Organisation founded in 1954 which handles projects of international cooperation in Africa, in the Balkans and in the Middle East, with the help of numerous volunteers and professionals on the one side and the co-operation of local authorities on the other. In Italy it promotes volunteer work and organizes courses in schools, meetings and creative workshops with the aim of closing the gap between different cultures, promoting their integration.

LEARN MORE

If you want further information, here are some useful links:

Basket Beats Borders

Sport Against Violence

Un Ponte Per…

Real Palestine Youth F.C.

Palestine Youth Basketball Academy

…. and some press review from the first edition:

Repubblica, “Basket Beats Borders, quando lo sport costruisce ponti”

Il Manifesto, “Basket Beats Borders”

Sport Popolare, “Basket Beats Borders: lo sport popolare abbraccia la Palestina”